Il Gruppo Folk di espressione popolare Val di Zoldo è pronto a dare inizio alle sue attività estive che lo vedranno impegnato nelle collaborazioni con il Grop di Ladin da Zoldo e con la Pro Loco Val di Zoldo in progetti dalle finalità diverse.
Per il Grop di Ladin la cui funzione è prettamente rivolta alla diffusione e conservazione della lingua ladino-zoldana, il Gruppo Folk darà vita a dei laboratori musicali-”.
Per sensibilizzare e coinvolgere anche “Chi tosat e tosate de Zoldo” al progetto ha già avuto inizio la “Prima butada de incontri par se catà e imparà a tegnì an sin de ritmo inte na sonada”. Un bellissimo strumentario è stato acquistato e messo a disposizione dal Grop per l’iniziativa. “Veri strumenti a bachet da petà du e da sgorla’: tamburi,cimbali,campaniei e compagnia bela… Strumenti veri, no carabatole!
Imparà a sonà insieme a ritmo dapó al va sempre been anca inte la vita!”
Spettacoli folcloristici e laboratori di manualità saranno allestiti invece in collaborazione con la Pro loco Val di Zoldo nello splendido restaurato “Caselo de la Regola granda de Mareson” e avranno lo scopo di intrattenere in modo creativo e piacevole un pubblico vario di persone locali e di turisti che nel periodo estivo amano trascorrere la vacanza in questa valle.
Il nuovo soggetto folcloristico di espressione popolare che andrà in scena sarà “Storie de Zoldo contade, cantade e balade”.
Una sorta di viaggio tra i racconti e gli aneddoti più divertenti dei villaggi zoldani.
Ogni storia è un piccolo, grande tesoro della memoria che ci ha tramandato chi è vissuto qui prima di noi.
Ogni storia è stata sentita, cercata e trovata anche scritta nei libri di Michelangelo Corazza ai quali si è in parte ispirato lo spettacolo.
Fatti accaduti o inventati, chissà, ma tutti a loro modo mettono in luce lo spirito e l’ironia degli zoldani.
Conte, canti e balli in cui il pubblico è coinvolto e invitato a partecipare anche in prima persona.
“Sul capel a la zoldana” sarà il tema dei laboratori di manualità creativa.
Cappelli decorati da realizzare con tecniche sorprendenti e originali.
Tutto di carta.
Soggetti ornamentali che abbelliranno la casa e il luogo dove faranno ricordare le Dolomiti di Zoldo.
La partecipazione sarà gratuita e i soggetti realizzati rimarranno ai partecipanti. Un’occasione unica per apprendere inusuali e facili tecniche artistiche.
Laboratori creativi si terranno anche in occasione del “Festival dei sapori e dei mestieri” e nella giornata dei Volontari.
Un nutrito e vario programma quello che il Gruppo di espressione popolare Val di Zoldo svolgerà durante la stagione estiva.
Il gruppo Folk Val di Zoldo, nato tre anni fa, è andato via, via crescendo in socialità, affiatamento, disinvoltura, capacità di mettersi in gioco, creatività, collaborazione.
Il suo motto è <Chi sa insegna, chi non sa impara>.
Tutti i membri lavorano insieme per mettere in comune idee, competenze e risorse.
La collaborazione favorisce anche la creatività e l’innovazione, poiché il confronto con gli altri permette di ampliare orizzonti e trovare soluzioni generate dalla diversità di opinioni.
Le attività del gruppo, come feste e laboratori, offrono momenti di svago e allegria.
Il divertimento fa aumentare la felicità individuale e collettiva.
Quindi… chi parteciperà alle loro iniziative estive in Val di Zoldo sicuramente passerà momenti di divertimento e felicità!