Nella suggestiva atmosfera di Fornesighe di Val di Zoldo è consuetudine da qualche tempo che tra le postazioni di artigiani e specialità del gusto al “Festival dei sapori e dei mestieri” ci sia anche quella del Gruppo Folk Val di Zoldo con il laboratorio di manualità artistica con la carta “Enrosadira”.
Lì si dimostra e si offre a chi si ferma incuriosito dal brulicare di grandi e piccini intorno al tavolo e attirato dai colori brillanti della carta, come una salvietta o un fazzoletto si trasformino in rose e fiori delle Dolomiti applicando le facili tecniche manipolative che la creativa della carta Carmen Dorigo ci ha lasciato in eredità.
Rose screziate, boccioli che sembrano veri, ciuffi di fiorellini di stagione, come ora l’erica autunnale che nasce spontanea sui prati di montagna, tutti di carta abbinati ad elementi naturali raccolti nel bosco come licheni, muschio, pigne e altro ancora danno vita a composizioni artistiche personalissime.
Anche e soprattutto tra le mani di chi pensava di essere negato per la manualità, in pochi minuti sboccia qualcosa di unico che suscita stupore e meraviglia.
Uno degli obiettivi che il Gruppo Folk si espressione popolare Val di Zoldo vuole raggiungere è anche quello di divulgare questo modo di creare che soddisfa il “gusto di fare”.
Laboratori didattici a scuola, in biblioteca, nei parchi naturali per “copiare dal vero con la carta” le bellezze della natura. Intrattenimenti creativi in eventi, fiere e per gruppi autogestiti nelle realtà turistiche.
Non solo fiori, ma tecniche da applicare per oggettistica dalle finalità, stagionalità ed esigenze più diverse. Quest’estate la fantasia si è posata su splendidi cappelli di carta molto apprezzati da chi li ha realizzati e visti esposti agli incontri di manualità artistica “Sul capel a la zoldana” al Caselo della Regola granda di Mareson e domenica scorsa nell’angolo creativo della fiera di Fornesighe.
Sul cappello creativo, nelle prossime stagioni, si poserà tutto ciò che la fantasia e l’inventiva faranno… passare per la testa.