FOLKLORE E TRADIZIONE COME BENVENUTO AGLI ATLETI DEL DXT DI VAL DI ZOLDO

Il pomeriggio del 6 giugno 2024, giorno prima della partenza ufficiale della gara, la Piazza di Forno di Zoldo si è animata per il giungere dei partecipanti atleti venuti a ritirare i numeri dei pettorali.
Alle ore 17 in punto la gente intenta a guardare il materiale esposto nei vari stand o seduta a godere fuori dei locali della piazza un provvidenziale e caldo sole dopo tanto cattivo tempo, è stata attirata dal suono della fisarmonica che ha annunciato con le note della “marcetta dell’Ighen” musica tipicamente zoldana e ormai divenuta la sigla introduttiva ufficiale di tutte le performance del Gruppo Folk di espressione popolare Val di Zoldo, l’inizio di una singolare sfilata a “effetto sorpresa”.

In testa Denis con l’importante compito di sorreggere il cartello di legno con la scritta “Chi tosat de Zoldo”. Dietro di lui i suoi compagni della prima classe della scuola primaria.
Tutti vestiti alla zoldana. Uno spettacolo! Compresi, attenti, qualcuno un po’ intimidito dalla nuova esperienza. Tenendosi per mano hanno offerto a chi li guardava divertito e a chi li fotografava e filmava, sorrisi e saluti in segno di benvenuto in valle per l’importante manifestazione sportiva.
Dopo di loro altri compagni della scuola in rappresentanza delle varie classi coinvolte grazie alla disponibilità delle maestre e dei genitori.
Una vera bella novità per la valle che speriamo abbia un proseguo.


A concludere il colorato corteo i componenti del Gruppo folk di espressione popolare Val di Zoldo e del Grop di Ladin da Zoldo, di ogni età, con cesti di fiori e utensili di un tempo.
Un giro della piazza e l’invito a raggiungere il punto in cui ha avuto inizio il divertente intrattenimento di aneddoti in lingua zoldana, musica e danze “L’amor in chel de Zoldo”.
La gara di trail DXT fa conoscere ai partecipanti i percorsi più belli e selvaggi tra il Pelmo e il Civetta e nel contempo respirare aria profumata di tradizione, sentire il calore del benvenuto degli abitanti. Un evento sportivo che a sua volta è occasione per sensibilizzare a salvaguardare l’ambiente, il paesaggio e la cultura popolare.
Un modo di vivere fino in fondo e in qualsiasi momento in modo consapevole la montagna.


